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sabato 20 aprile 2013

Partito De..funto.


Non potevo esimermi dallo scrivere con calma la mia opinione sulla fine mesta del Partito Democratico. 

Adesso premete il tasto play.



Me li immagino così, vi descrivo la scena. Ore 23.30 di venerdì 19 Aprile, Pierluigi Bersani ha appena annunciato le sue dimissioni dalla segreteria del PD, con una frase da leader dimezzato ma che mi è piaciuta molto. "uno su quattro di voi è un traditore", sembrava un po' Gesù Cristo (Uno di voi mi tradirà). Quell'uno su quattro ha i baffi e i capelli bianchi e non è attualmente in parlamento. Bersani dunque se ne va e con lui se ne andranno a breve Rosy Bindi (curioso come sia passata nel giro di qualche mese da una delle poche che si opponeva furiosamente al Berlusconismo a simbolo della casta, bisognerebbe fare una seria riflessione sul modo di agire di Renzi), se ne andranno i Franceschini, i Violante, le Finocchiaro. Se ne andranno anche a fine mandato i Fassino, e così via. Tutti insieme, sotto la pioggia, saliranno su una barca ormeggiata su un fiume, scompariranno nella nebbia e non li vedremo più. e tra loro, mentre se ne andranno, canteranno "This is the end, beautiful friend; This is the end, my only friend, the end; Our elaborate plans, the end; Of everything that stands; the end. No safety or surprise, the end; I'll never look into your eyes, Again".

Se ne andranno dunque, ci sono stati da sempre, ma è successa quella cosa che diceva giovedì scorso l'Annunziata, a Servizio pubblico "Sembra la fine di un film western che dura da 20 anni, e ora sono alla resa dei conti finale". Come dice Grillo è che sono tutti morti e non lo sanno. Ora lo sanno eccome.


In questo tutti contro questi, ora l'unica soluzione è trascinare nel baratro anche tutto il partito, spaccandosi in due, eliminando l'apparato, consegnando, quasi certamente nuovamente l'Italia a Berlusconi. La pensavo diversamente fino a qualche giorno fa, ma questa figuraccia, peggiore alla famigerata macchina da guerra di Occhettiana memoria, crea solo questo possibile scenario. ahimè. 

Questo libera certamente il posto a Renzi (il vero vincitore di questa fase), ma soprattuto a Civati, unica mente pensante attualmente presente nel partito democratico, perchè in questo disastroso momento (per loro) lui spicca in un marasma di mediocrità.



Il problema è che si sta eleggendo il presidente della repubblica. E le soluzioni sono tre. Ma c'è una quarta che vi metto in fondo e che credo sia per il PD l'opzione salva faccia.

Opzione uno. Baffi e Capelli Bianchi è un nome che il Pdl e Monti eleggerebbero subito. I voti forse ci sarebbero, però perchè chi ha affossato il progetto Prodi dovrebbe ricevere i voti del partito? Si creerebbe una situazione simile a quella di ieri. E poi oggettivamente non sarebbe giusto che l'unico vincitore di questa guerra sia D'Alema, passerebbe alla storia l'uomo che ha distrutto la sinistra italiana.


Opzione due. Perchè non Rodotà si legge. Rodotà (che sarebbe una buona scelta, a mio avviso) non ha i numeri. Si può provare a fargli fare un giro per la conta, ma è un percorso difficilissimo. Ora un leader del PD serio lo farebbe sicuramente. Così si creerebbe un ponte di dialogo col M5s

Opzione tre. Abbassare completamente la testa e lasciare le scelte al centro. Ci sarebbe il nome della Cancellieri, ma potrebbero proporre qualcos'altro. D'altronde avrai pure il 49% dei voti, ma li stai gestendo un po' male. 


Opzione quattro. Percorso post Rodotà. Bruciando il nome di Rodotà, quindi dopo aver verificato la mancanza dei numeri. Una soluzione proponibile e votabile anche da loro, ma anche da gente del Pdl è Emma Bonino. Che io attualmente reputo la candidatura forte, nonostante sia sotto traccia, presente sulla scena. Emma Bonino a me non piace, ma non ne parla nessuno e sarebbe un segnale. Questa è l'opzione salva faccia. Il m5s il nome della Bonino ve l'ha buttato li nella lista delle primarie. E sarebbe un  metodo diverso rispetto alla candidatura di Prodi. 

Finora si sta verificando, anche se non nelle proporzioni e dimensioni numeriche, tutto quello che prevedevo. Io prevedo e ne do la prova, oggi, la soluzione quattro, anche se, prende piede l'idea di lasciare tutto li, fermo, costringendo il pessimo Napolitano ad un nuovo mandato. Ma questa è la soluzione per farli star ancora un pochino nel palazzo e rimandare la scena della barca che sparisce.

Buona Fortuna.

mercoledì 27 marzo 2013

I depositari della verità e dell'onestà


Ok, tolgo la riserva sul movimento a 5 stelle, userò toni forti, come piace a me.

Avete presente ai tempi della scuola, c'era sempre quel compagno di classe, che si credeva un figo. Andava sempre a sfidare faccia a faccia gli insegnanti perché sapeva che non lo potevano toccare, ecco quel compagno di classe è la Raffaella Lombardi, la portavoce a tempo determinato del movimento a 5 stelle, E' una arrogante saccente maestrina, in perenne sfida con chiunque le stia a tiro. Ha quella arroganza al limite del bullismo. Parla di credibilità sputtanando spesso una legge elettorale (da cambiare), che è stata quella che l'ha portata in parlamento catapultata dal Beppe. Parla senza sapere quel che dice, spesso è evidente. E' di qualche minuto fa l'ennesima figuraccia. Il problema è che secondo me pensa di esser una persona piacevole, simpatica e preparata.

Vito Crimi, invece, è un, come posso dirlo per non offenderlo, mmmh.. un cretino. Ecco, l'ho detto. Lo dimostra quotidianamente, è un gaffeur peggio del Berluska, forse quello è il vero motivo per cui non parla con i giornalisti. E' una pochezza politica che Cicchitto e Gasparri a suo confronto sembrano due statisti. Sono più le smentite alle sue affermazioni che le affermazioni stesse. Insomma è quantomeno in totale confusione.
  
Questi due elementi, sono i biglietti da visita del M5S. Un movimento che si popone come innovativo ma che di innovativo ha ben poco. La scelta è stata quantomeno sbagliata. Loro due in effetti se li guardate bene sono l'espressione esasperata dell'antipolitica. La parola antipolitica era l'accusa principale che veniva fatta al movimento e grillo ci ha messo mesi per togliere quest'etichetta, etichetta che inesorabilmente è ricomparsa col comparire di questi due soggetti sulla scena pubblica. E' possibile che non ci fossero tra gli eletti dei biglietti da visita migliori?

Ecco, dopo questa considerazione fuori dai denti, un po' forte, me ne rendo conto, la considerazione che volevo fare è questa. Ho seguito il movimento a 5 stelle negli ultimi mesi perché volevo studiarli bene, non li ho mai demonizzati, anzi, ho sempre rispettato le loro posizioni. Pur non votandoli, e pur capendone i limiti,  (come il limite dei due mandati e i rimborsi elettorale, che paradossalmente sono i loro cavalli di battaglia)  dopo un primissimo shock ai risultati elettorali ho iniziato a fare delle considerazioni positive sul nostro futuro, finalmente, pensavo, si potevano affrontare alcuni temi importanti come leggi sulla corruzione, sul conflitto di interessi e così via. E non è vero, che queste cose, come pensa qualcuno, non ci mettono i soldi in tasca a fine mese, perché le leggi sulla corruzione, fatte in maniera seria, sarebbero la base di una equità sociale che in Italia non c'è mai stata.

Il riferimento principale per cui ho deciso di dedicargli un post, è chiaramente quell'incontro farsa con cui hanno abortito, ma attenzione alla Lega, il governo Bersani. Un governo che avrebbe avuto inevitabilmente delle pecche ma che posso tranquillamente dire, sarebbe stato il miglior governo degli ultimi 15 anni. Lo dico senza remore e senza aver mai votato il partito democratico, e lo sarebbe stato proprio grazie alla freschezza ed alla novità di alcuni del movimento a 5 stelle.

Ora gli scenari sono quattro. Elezioni subito (a ottobre) con questa legge elettorale e Monti ad allora, grande coalizione PD-PdL-Monti, dio ce ne scampi e liberi, Governo a 5 stelle ed una quarta che sarebbe il commiato di Napolitano che potrebbe riscattarsi dalla figuraccia del governo monti, con un nome fortissimo che francamente non saprei indicare, che li metta in seria e netta difficoltà, magari senza ingerenze teutoniche. E forse non si prenderebbe la palma di peggior presidente della repubblica degli ultimi 40 anni.

Io tifo per la terza opzione, ecco il perché  Se loro vogliono il Governo a 5 stelle devono andarsi a cercare i voti. e per loro non sarà facile, d'altronde a detta dei due geni, loro sono gli unici che hanno credibilità, mah, io se fossi in Bersani gli direi che gli voto la fiducia e poi li faccio andare misteriosamente sotto per vedere le loro facce. Oppure gli darei la fiducia e gli renderei la vita impossibile, molto più impossibile di quanto l'avrebbero data loro al PD.

Cari BeppiGrilli a 5 stelle, ve lo dico bonariamente, tatticamente proporsi per il governo è una mossa sbagliata. Non avendo i numeri, né alla camera, né al senato, ogni singolo provvedimento approvato sarebbe una vittoria del Partito Democratico.

Tutto questo lo dico con rammarico, perché alcuni parlamentari a 5 stelle sono davvero bravi e preparati, vedi l'intervento di ieri del giovane Di Battista, contro il ministro degli esteri. Ma facendo così andrete a casa anche voi con la politica che vorrete rottamare. Quando si sfascia tutto non si può sperare di sostituire con Crimi e la Lombardi, perché la figura è pessima ed il baratro è vicino.


Clap Clap.


La simpatica Lombardi, e sullo sfondo uno spaesato Crimi